"Io sono così: la musica la vivo, la sento dentro; per questo motivo non ti risponderò mai alla domanda che genere di musica ascolti?, qual è il tuo cantante preferito?.
Non ci sono risposte per una come me, ogni singolo genere musicale dal pop al rock ai classici italiani, dagli Ac Dc ai Beatles, da Antonello Venditti ad Emis Killa…
Dovunque, in ogni singola canzone, trovo qualcosa che mi stravolge, che mi cambia dentro. Dalla canzone che è prima nelle classifiche di tutto il mondo alla canzone che ha scritto il mio compagno di banco.
In ogni singola parola c’è qualcosa che mi rimane dentro e che porterò per sempre con me."
bacibugiardi:

Quel giorno è arrivato.
innamoratadeltuoprofumo:

convivoconinsicurezze
"Un libro vi ha mai cambiato la vita?
Voglio dire, avete mai provato quella sensazione che dopo aver finito di leggere un libro, vedete il mondo con occhi diversi.
Come se dopo averlo letto, riusciste a vedere l’importanza di piccole cose di cui prima non sapevate nemmeno l’esistenza.
Oppure quando leggete di storie tristi,e pensate di essere fortunati, perchè poteva andarvi peggio.
E’ come se un libro avesse il potere di cambiare una parte del DNA di una persona.
Avete mai provato quella sensazione?"

ilmareditroppo (via ilmareditroppo)

Sempre.

(via profondacomeloceano)

(via illibrochenessunolegge)

Anonymous said: Perchè voi femmine siete così complicate? >.<
"Ho davvero pensato che sarebbe morta prima che io avessi avuto il tempo di dirle che stavo per morire anch’io. E’ stato spaventoso: l’incessante aggressione meccanizzata della terapia intensiva. Aveva quest’acqua scura cancerogena che le usciva dal torace. Gli occhi chiusi. Era intubata. Ma la sua mano era ancora la sua mano, ancora calda, con le unghie dipinte di un blu così scuro che sembrava quasi nero e io l’ho tenuta stretta e ho cercato di immaginare il mondo senza di noi e per circa un secondo sono stano una persona abbastanza buona da sperare che morisse in modo da non dover scoprire che stavo per morire anch’io. Ma poi ho chiesto più tempo per poterci innamorare. Il mio desiderio è stato realizzato, suppongo. E le ho lascito la mia cicatrice."
"Caro amico, ti voglio raccontare della nostra corsa. C’era un meraviglioso tramonto e poche ore prima tutti quelli a cui volevo bene avevano vissuto il loro ultimo giorno di liceo. E io ero felice perché loro erano felici anche se avevo contato e a me restavano ancora millenovantacinque giorni."
"Pensavo a me col mondo in mano ma senza te dov’è che vado?"
hoprovatoadimenticarti:

questo è ciò che sogno
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